LA FINE DEL MONDO AVRA’ INIZIO ALLE 18,27 (quarantunesimo capitolo -Costantino, Giuliano, Gallieno, Teodosio, Eugenio-)

L’imperatore si appropinquò alla corte con passo deciso e volse una sguardo interlocutorio al presidente senza aggiungere altro, mostrando un’espressione di attesa che voleva significare: “Ebbene, che volete da me?”. “Costantino, imperatore di Roma, -gli disse allora Eòsphoros-, sei accusato di aver contribuito con la tua opera ingiustamente favorevole ai… Continua a leggere