BREVE STORIA DELLA GALLINA E DEL GALLO DOMESTICI -prima parte-

“…L’ale/ battendo esulta nella chiusa stanza/ la gallinella, ed al balcon s’affaccia/ l’abitator de’ campi, ed il Sol che nasce/ i suoi tremuli rai fra le cadenti/ stille saetta…”: cosi si apre un celebre idillio di Giacomo Leopardi, “La vita solitaria”: da questi versi prende inizio la nostra nuova trattazione dedicata a quest’umile pennuto al quale tanto deve l’umanità, e che dunque meriterebbe … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILENNIO CRISTIANO -ottava parte (la morte di Irene; ripresa e fine dell’iconoclastia)-

Com’è facilmente comprensibile l’incoronazione a imperatore di Carlo Magno proclamazione del “sacro Romano Impero” da parte di Leone III, con cui si delegittimava non solo l’autorità di Irene, ma in fondo lo stesso Impero d’Oriente, suscitò indignazione ed ira in quest’ultimo. Ma in realtà lo stesso neo-imperatore, conscio della fragilità e instabilità della sua posizione, nonchè della subordinazione di fatto al … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -settima parte (la reazione anti-iconoclasta; l’imperatrice Irene)-

L’imperatore Leone IV, detto “il Càzaro” (1) succeduto al padre nel 775, si mantenne fedele all’iconoclastìa, ma, forse anche per l’influenza moderatrice della consorte, l’imperatrice Irene, che venerava in segreto le immagini sacre, non mise in atto provvedimenti duramente persecutori verso gli iconòduli e la sua azione in campo religioso risultò nei primi anni di regno piuttosto blanda. Ma fu proprio la scoperta … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -sesta parte (intermezzo: la fine del regno longobardo e la formazione dello stato pontificio)-

Sebbene non rientri in senso stretto nella storia dell’iconoclastìa, prima di proseguire nella narrazione di quest’ultima, credo sia opportuno accennare in sintesi agli sviluppi che si ebbero in Italia nelle burrascose relazioni tra Longobardi, Bizantini e Papato. A Liutprando, dopo il brevissimo regno di Ildebrando e quello di Ratchis, nel 749 era succeduto Astolfo, fratello minore del secondo; egli, che non aveva le … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -quinta parte (l’iconoclastìa)-

Sembra però che l’apologia dell’impiego delle immagini nel culto cristiano abbia avuto inizio nell’ambito delle polemiche tra cristiani e giudei. Presso questi ultimi, i quali, come abbiamo ricordato nella parte precedente, nei primi secoli dell’era volgare avevano ampiamente utilizzato forme di arte figurativa nelle sinagoghe a scopo didascalico, oltre che illustrativo ed esornativo, aveva di nuovo prevalso il rigorismo anti-iconico. Pertanto la loro posizione intransigente … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -quarta parte (iconòduli e iconòmachi; i Pauliciani)-

Agli inizi dell’VIII secolo nelle regioni orientali dell’Impero Bizantino sorse una nuova eresia, la cosiddetta “iconoclastia” (o più esattamente “iconoclasmo”), che in seguito, grazie alla protezione di alcuni sovrani, si affermò anche a Costantinopoli. Più che di una vera e propria dottrina teologica, si trattava di un comportamento e di una prassi legata al modo di esprimere la fede: i seguaci di tale … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO-terza parte (il “filioque”; lo “scisma dei Tre Capitoli”)–

Com’è noto, la confessione ufficiale di fede che accomuna tutte le principali (per numero di fedeli e per importanza storica) chiese cristiane è il “simbolo niceno-costantinopolitano”, -meglio conosciuto in ambito cattolico come “Credo”-, ovvero quella sintesi dei dogmi sui quali si fonda la dottrina cristiana “ortodossa” (1). Questa formulazione, che è strettamente connessa alle dispute trinitarie e cristologiche sorte intorno all’arianesimo, -che, come abbiamo … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -prima e seconda parte (breve sintesi delle dottrine trinitarie e cristologiche)-

Prima di proseguire nella trattazione sull’anima, credo sia opportuno esporre brevemente le principali concezioni cristologiche formulate nei primi secoli del cristianesimo, precisando che esse in genere non sono di per sé completi sistemi teologici, ma elementi dottrinali adottati e variamente adattati da diverse scuole. Naturalmente sia per il numero, sia per la complessità e talora macchinosità di tali dottrine, ne faremo solo una rapidissima sintesi. Il … Continue reading

L’ANIMA E LA SUA SOPRAVVIVENZA -ottava parte (l’escatologia giudaica e cristiana nei primi secoli dell’era volgare)-

Nei primi secoli del cristianesimo le idee sul destino post mortem degli individui appaiono ancora alquanto oscillanti e talvolta contraddittorie, in particolare in merito all’eventualità della dannazione, ovvero della perpetua e irrevocabile esclusione di un’anima dalla grazia divina e dalla gloria di Dio, anche dopo la redenzione apportata da Cristo. Nei Vangeli canonici ed apocrifi si fa spesso riferimento alle pene e ai … Continue reading

L’ANIMA E LA SUA SOPRAVVIVENZA -settima parte (Anima e Corpo nella dottrina di Proclo)-

Abbiamo visto come molti filosofi dell’antichità abbiano attribuito il “logos”, e dunque un’anima immortale, anche agli animali, esprimendo, in modo più o meno esplicito, la convinzione che le anime possano rivestire spoglie mortali in una serie di incarnazioni sia umane sia animali. Nella parte precedente abbiamo esaminato in particolare l’appassionata difesa degli animali e dei loro diritti condotta da Porfirio con rigore logico e argomentativo … Continue reading