STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -quinta parte (l’iconoclastìa)-

Sembra però che l’apologia dell’impiego delle immagini nel culto cristiano abbia avuto inizio nell’ambito delle polemiche tra cristiani e giudei. Presso questi ultimi, i quali, come abbiamo ricordato nella parte precedente, nei primi secoli dell’era volgare avevano ampiamente utilizzato forme di arte figurativa nelle sinagoghe a scopo didascalico, oltre che illustrativo ed esornativo, aveva di nuovo prevalso il rigorismo anti-iconico. Pertanto la loro posizione intransigente … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -quarta parte (iconòduli e iconòmachi; i Pauliciani)-

Agli inizi dell’VIII secolo nelle regioni orientali dell’Impero Bizantino sorse una nuova eresia, la cosiddetta “iconoclastia” (o più esattamente “iconoclasmo”), che in seguito, grazie alla protezione di alcuni sovrani, si affermò anche a Costantinopoli. Più che di una vera e propria dottrina teologica, si trattava di un comportamento e di una prassi legata al modo di esprimere la fede: i seguaci di tale … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO-terza parte (il “filioque”; lo “scisma dei Tre Capitoli”)–

Com’è noto, la confessione ufficiale di fede che accomuna tutte le principali (per numero di fedeli e per importanza storica) chiese cristiane è il “simbolo niceno-costantinopolitano”, -meglio conosciuto in ambito cattolico come “Credo”-, ovvero quella sintesi dei dogmi sui quali si fonda la dottrina cristiana “ortodossa” (1). Questa formulazione, che è strettamente connessa alle dispute trinitarie e cristologiche sorte intorno all’arianesimo, -che, come abbiamo … Continue reading

STORIA MINIMA DELL’IDEA DI DIO NEL PRIMO MILLENNIO CRISTIANO -prima e seconda parte (breve sintesi delle dottrine trinitarie e cristologiche)-

Prima di proseguire nella trattazione sull’anima, credo sia opportuno esporre brevemente le principali concezioni cristologiche formulate nei primi secoli del cristianesimo, precisando che esse in genere non sono di per sé completi sistemi teologici, ma elementi dottrinali adottati e variamente adattati da diverse scuole. Naturalmente sia per il numero, sia per la complessità e talora macchinosità di tali dottrine, ne faremo solo una rapidissima sintesi. Il … Continue reading

L’ANIMA E LA SUA SOPRAVVIVENZA -ottava parte (l’escatologia giudaica e cristiana nei primi secoli dell’era volgare)-

Nei primi secoli del cristianesimo le idee sul destino post mortem degli individui appaiono ancora alquanto oscillanti e talvolta contraddittorie, in particolare in merito all’eventualità della dannazione, ovvero della perpetua e irrevocabile esclusione di un’anima dalla grazia divina e dalla gloria di Dio, anche dopo la redenzione apportata da Cristo. Nei Vangeli canonici ed apocrifi si fa spesso riferimento alle pene e ai … Continue reading

L’ANIMA E LA SUA SOPRAVVIVENZA -settima parte (Anima e Corpo nella dottrina di Proclo)-

Abbiamo visto come molti filosofi dell’antichità abbiano attribuito il “logos”, e dunque un’anima immortale, anche agli animali, esprimendo, in modo più o meno esplicito, la convinzione che le anime possano rivestire spoglie mortali in una serie di incarnazioni sia umane sia animali. Nella parte precedente abbiamo esaminato in particolare l’appassionata difesa degli animali e dei loro diritti condotta da Porfirio con rigore logico e argomentativo … Continue reading

L’ANIMA E LA SUA SOPRAVVIVENZA -sesta parte- (gli animali e l’uomo nel pensiero di Porfirio)

(NB: la quinta parte della presente ricerca è stata pubblicata il 30 dicembre 2016.) I più grandi filosofi hanno ravvisato anche negli animali non umani la “ragione interiore” (“λoγoς ενδiαθετoς”), la quale differisce da quella umana solo per grado, non per natura, così come, al dire di molti, la nostra capacità di raziocinio è diversa da quella degli dei soltanto perché quest’ultima è … Continue reading

SULLA TASSONOMIA DELLE SPECIE VEGETALI E ANIMALI -quarta parte- (gli habitat dei deserti e gli ambienti acquatici)

3) le praterie di alta montagna, che si incontrano in tutti gli elevati sistemi montuosi, al di sopra del limite del bosco, e dunque con clima quasi sempre freddo e notevole disponibilità di acque al suolo. Pure esse sono costituite in prevalenza da erbe a breve ciclo vegetativo, che non estende in genere oltre il periodo estivo, con l’aggiunta di alcuni … Continue reading

IL PESCE E LA COLOMBA: SIMBOLI DI RIGENERAZIONE E DI CARITA’ (prima parte) -Semiramide, regina di Assiria tra mito e storia-

In questa trattazione prenderemo in considerazione due animali assurti entrambi ad essere importanti simboli mitico-religiosi, e tra i quali, nonostante l’apparente lontananza sotto il profilo zoologico, morfologico e d etologico, nei miti e nelle credenze di diverse civiltà si riscontra non di rado uno stretto legame. In uno degli articoli sulla “Profezia della Piramide di Cheope” avevamo accennato al mito della dea Derketo (chiamata anche … Continue reading

SULLA TASSONOMIA DELLE SPECIE ANIMALI E VEGETALI (terza parte) -le regioni biologiche-

A Wallace si deve anche uno studio organico e sistematico riguardante la distribuzione delle piante e degli animali sulla superficie terrestre, ovvero di quella scienza ausiliaria della biologia poi definita Biogeografia, o Geografia biologica, a sua volta divisa nelle due branche della Fitogeografia (riguardante le piante) e della Zoogeografia (che tratta degli animali), che egli formulò nel 1876, ma che riprende in … Continue reading